I sogni dei pesci

sogni dei pesci Simonini

Regia: Mariagabriella Chinè

Debutto: 5 giugno 2017 – Teatro Testaccio (Roma)

I pesci sognano? E cosa fanno la notte, quando è tutto buio? Loro rimangono vigili, non vivono di altro che di quello che conoscono. Se anche noi fossimo dei pesci dentro una boccia d’acqua, al buio, come useremmo la nostra immaginazione?

Una sera di inizio estate, in una modesta casa romana per studenti fuori sede, Alice si incontra con altre cinque amiche per augurarsi buone vacanze. Sono tutte giovani laureande, alle prese con discorsi tra il serio e l’inconsistente, con la testa a viaggi, ragazzi, a esami mai fatti e a quelli da fare.

Quando la noia oramai è diffusa, Beatrice ha un’idea: conosce un gioco per passare la serata, un gioco di ruolo che ha del comico ma anche del perverso nelle sue regole. Ciascuna dovrà interpretare un personaggio sconosciuto alle altre, e a quel punto la storia si scriverà da sé.

I sogni dei pesci è una commedia gialla. Una vicenda che parte da un passatempo e poi diventa mistero. Come dei pesci chiusi in una boccia, appunto, i personaggi cominceranno a “mordersi” a vicenda, tra accuse, confessioni, pensieri che solo un gioco di ruolo troppo reale può tirare fuori.

I pesci, forse, hanno molta più fantasia di quanta noi abbiamo sempre immaginato.

BEA E di chi è la colpa? Mia o della psicanalisi?
GINEVRA Che vuoi dire?
BEA Guardate voi cosa succede se si mette un po’ di caos nella vita. Ci si conosce diversamente. Il caos ogni tanto fa bene.
GINEVRA Quindi il tuo è semplicemente un esperimento sociale?
SOPHIE Sembri molto sicura di quello che dici.
BEA Lo vedete da voi.

 Per richiedere il copione scrivere a: autore@massimosimonini.it