Tè e fantasia

Tè e fantasiaCommedia in unico atto

 

Regia: Mariagabriella Chinè

Debutto: 22 aprile 2015

 

Due sorelle e tre giocattoli. Su questo “cast” si regge la commedia “Tè e fantasia” pensata per attori giovanissimi ma dalle brillanti doti comiche. Un pupazzo per maschietti, Zuppaman, si ritrova smarrito in una camera da bambine assieme a due bambole vispe e impertinenti, Pentolina e Spazzolina. Queste sono ben consapevoli della loro missione di giocattoli, e si prestano alle invenzioni e ai chiacchiericci di Serena, la loro dolce padroncina. Ma hanno un nemico: il suo nome è Domitilla, sorella di Serena. Domitilla è una bambina buona, ma la fretta di crescere le ha fatto perdere l’uso della fantasia. Così i giocattoli con lei non prendono vita, e in cambio ricevono vessazioni e dispetti. Solo l’aiuto di Serena, che sa come usare l’immaginazione, permetterà un lieto fine, facendo riscoprire a tutti il valore del gioco.

Si vuole ragionare su cosa significhi crescere e sul dono che hanno i bambini di usare la fantasia e animare il mondo che li circonda. Se impariamo dai più piccoli, per un attimo la vita acquisterà nuovi colori, in un sogno bellissimo fatto di risate, luce… e naturalmente di tè con i pasticcini.

ZUPPAMAN Io volo e corro alla velocità della luce!
SPAZZOLINA Buon per te. Ti sarà utile per fuggire da Domitilla.
ZUPPAMAN E chi è Domitilla?
PENTOLINA È la sorella di Serena.
ZUPPAMAN E chi è Serena?
PENTOLINA La nostra padroncina. Con lei ci divertiamo e giochiamo tutti i giorni. Insieme cuciniamo dolcetti buonissimi! Per questo mi chiamo Pentolina.
ZUPPAMAN E Domitilla?
SPAZZOLINA Lei è cattiva, non sa giocare con noi. Ci prende, ci tira, ci dipinge, ci taglia, ci strappa, ci sgrida…
PENTOLINA … e ci fa le linguacce!
ZUPPAMAN Le linguacce?
SPAZZOLINA Esatto, le linguacce. Così! (gli fa una rumorosa pernacchia in faccia)

Per richiedere il copione scrivere a: autore@massimosimonini.it