Lucio Bertogna

Anno: 2025

Edizioni Efesto

Di Massimo Simonini e Lucio Bertogna.

Prefazione Francesco Repice

Pagine: 192

Prezzo di copertina: 15,00 €

Come si diventa calciatori? Davvero è solo questione di talento? Davvero solo di fortuna?

Lucio Bertogna prova a rispondere a questa domanda attraverso la sua storia di professionista, dimostrando come umiltà, coraggio e applicazione siano valori fondamentali per qualsiasi traguardo sportivo.

Nasce nell’immediato dopoguerra in provincia di Gorizia, in un’Italia di confine nella quale anche sognare è difficile. Ultimo di nove figli, una lattina con la quale palleggiare è il gioco migliore che ci si possa permettere. A otto anni è costretto ad andare in collegio e qui, tra un battimuro e una partitella in cortile, gli viene riconosciuto un talento che, in pochi anni, lo porterà sul podio delle migliori ali destre italiane. Nonostante un infortunio al ginocchio che lo perseguita, tra gli anni ’60 e ’70 attraversa club quali Venezia, Fiorentina, Roma, Monza e Trento. Arricchito anche dall’esperienza di allenatore, oggi Lucio Bertogna unisce alla sua vicenda umana i consigli per un calcio coraggioso e vincente, al quale può aspirare chiunque voglia praticare lo sport più bello del mondo.

Quando a Giacinto Facchetti chiesero il nome dell’avversario che l’aveva messo maggiormente in difficoltà, lui rispose: Bertogna, del Venezia. E sì che di ali destre più celebrate ne aveva incontrate. Ma è doppiamente apprezzabile l’onestà: ricordare e riconoscere che un piripicchio (in senso buono) di una squadra di provincia può mandare in crisi un campione. E questo è il bello del calcio.

(Gianni Mura)