Autore di prosa e drammaturgo

Sarete l’infinito

Corto teatrale

Debutto: 30 settembre 2013 – Teatro Argentina di Roma

Regia: Nataliia Florenskaia

Commissionato dal Forum Cultura Pace Vita in occasione dell’evento “Insieme nella città” al Teatro Argentina di Roma

Numero di personaggi: 5 (2M + 3F) + 1 pianista

La famiglia, unità di misura ed elemento fondamentale di ogni società, è un organo vivente che ha nelle sue caratteristiche l’essere infinita. Una struttura quasi ricorsiva che è punto di arrivo e di nuova partenza, dove esistono legami e successioni senza soluzione di continuità. Ogni genitore è stato a sua volta figlio, con gli stessi problemi e gli stessi valori di cui si fa carico ed esempio verso la discendenza.

L’intento di raccontare e difendere una istituzione come quella della famiglia è dunque un’impresa che difficilmente si può limitare nel tempo. Sarete l’infinito mostra uno spaccato qualunque di una normale famiglia moderna e lo rapporta al passato, al presente e al futuro, citando problematiche e paure che chiunque si trova ad affrontare in questo importante passaggio sociale.

CARLO Quando mi sono sposato io mi hanno fatto credere che era tutta una questione di sacrificio, quasi una gara a chi resisteva di più.

LORENZO Ed era così?

CARLO Neanche un po’. Era molto più bello e naturale. (si alza e comincia a studiarlo) Qualche domanda giusto per conoscerti meglio e capire se sei adatto a Maria.

LORENZO Sono pronto.

CARLO Quanti anni hai? Che lavoro fai? Sei laureato? Tuo padre che lavoro fa? E tua madre? Dove vivi? Hai casa tua? In affitto? Dove sei nato? Fumi? Bevi? Scommetti? Parli altre lingue? Sei mancino? Di che partito sei? Sei credente? E cosa credi? Ci credi abbastanza? Hai fratelli? Sorelle? Ti sto simpatico?

LORENZO Qual era l’ultima domanda?

CARLO Se ti sto simpatico. Ma soprattutto la cosa più importante. (molto serio) Di che squadra sei?

Per richiedere il copione scrivere a: autore@massimosimonini.it